Au revoir Genova, alla scoperta del Ponente

La spiaggia di Alassio

La spiaggia di Alassio

Lasciamoci alle spalle Genova, il suo centro storico, il Porto Antico, l’Acquario, Palazzo Ducale, Boccadasse e i sogni di cantautori e poeti: scivolando
verso ovest si apre il mondo della Riviera di Ponente. La Pietra di Finale diventa un’importante protagonista, creando col suo colore bianco sfumature
uniche nel mare: alzando gli occhi al cielo c’è però un paradiso fatto di sentieri, discese impervie e pareti. È la casa dei bikers, del trekking e degli appassionati di free-climbing, è l’entroterra alle spalle di Finale Ligure. Facendo un passo indietro c’è Varigotti, tutta color pastello, con la sua baia dei Saraceni, le bouganville e le quattro viuzze di cui è impossibile non innamorarsi. La corsa verso la Francia prosegue con Alassio e il suo Muretto sempre più glamour. Un budello “di tendenza”, talmente affollato da non trovare spazi, a caccia delle ville in stile inglese appollaiate sulle colline. E avanti senza
paura verso Andora, fra le insenature di Capo Mele e Capo Mimosa: qui onda dopo onda, la piccola cittadina, ha saputo conquistare i surfi sti di tutto il mondo, diventando luogo ideale per chi utilizza la longboard. E senza disdegnare un entroterra a tutta mountain bike. Infine come non citare l’Alta Via dei Monti Liguri? Si ritorna indietro partendo da Ventimiglia fi no ad arrivare giù a Ceparana, nella piana di Sarzana, lungo un percorso escursionistico percorribile intermamente a piedi e per lunghi tratti in bici o a cavallo.