Eventi, sole e famiglie: il Golfo Dianese è una certezza

Diano marina

Diano marina

Probabilmente non sarà facile lasciare Andora, ma qualcuno dovrà pur farlo. Anche perché il Golfo Dianese non finisce di certo lì, anzi. Come da tradizione, lo scorcio di Riviera dei Fiori chiamato Diano Marina si pone in pole position per il turismo legato alle famiglie: è il territorio a tracciare la via, con un litorale sabbioso di 3,5 chilometri. A raccogliere il testimone della natura sono poi le numerose iniziative e manifestazioni inserite nel calendario annuale e diversificate in modo da attrarre il più vasto pubblico possibile: “venghino” giovani, anziani, adulti e bambini. Fra tanta musica la copertina se la prende di diritto l’Infiorata del Corpus Domini: quest’anno l’evento è previsto per domenica 29 maggio, quando milioni di petali di rose ricopriranno le vie del centro, creando un tappeto multicolor, rinnovando un’iniziativa che va avanti dal 1963 e in grado sempre di colpire grandi e piccini presenti. Ah certo, fra Andora e Diano Marina c’è un’altra piccola gemma, che assolutamente non va dimenticata. Anche San Bartolomeo al Mare conferma la sua vocazione famigliare, sulla scia di Diano, mettendosi in prima fila per il trittico mare-sole-spiaggia. Tuttavia, oltre alla passeggiata realizzata lontano dalla strada, c’è dell’altro: guardando verso l’entroterra troviamo Diano Castello, Diano Aretino, Diano San Pietro e Villa Faraldi, ossia quattro punti chiave per chi ama l’escursionismo a piedi o in mountain bike. Tornando sulla costa ecco anche la Chiesa Parrocchiale e il suo campanile del XIV secolo, la Chiesa della Madonna della Neve di Pairola e soprattutto il Santuario di Nostra Signora della Rovere centro religioso del Ponente Ligure, che conserva numerose immagini della Vergine: un dipinto ad olio su tavola del XVI secolo di scuola fiamminga, una statua lignea e parte di un trittico datato 1578.