Una perla di vera montagna: Santo Stefano d’Aveto

StefanoUna perla di montagna vera, incastonata sull’Appennino ligure. La definizione è gentilmente presa in prestito dal primo cittadino di Santo Stefano
d’Aveto, ossia il sindaco Maria Antonietta Cella. In linea d’aria il piccolo comune si trova a soli sette minuti dalla costa: serve volare certo, ma per farlo
con lo sguardo basta una giornata limpida, quando si riescono a scorgere la Corsica e l’Isola d’Elba. In un’ora e mezza d’auto è possibile raggiungere questa terrazza naturale, spostandosi poi a 1.800 metri d’altezza sul Monte Maggiorasca, il più alto dell’Appennino ligure.

Un’estate incantevole
Il paesaggio estivo della Val d’Aveto regala faggete d’incanto (e occhio ai funghi), fa riscoprire laghi di origine glaciale, lingue moreniche ed endemismi
floreali possibili grazie al particolare microclima della valle. Particolarmente suggestivo è il Lago degli Abeti, che deve il suo nome alla presenza di
abeti bianchi sul fondo, oppure ecco il Lago delle Lame (dove si pratica la pesca sportiva), situato nel comune di Rezzoaglio, apprezzato vicino di casa di Santo Stefano. Il Castello Malaspina-Doria ci introduce, invece, nel centro antico, a testimonianza di una posizione storicamente strategica per il controllo degli accessi dall’Emilia. Ed è anche il luogo ideale per chi intende fuggire da folla e calura costiere: le temperature, anche in piena estate, regalano comunque serenità.

Cucina&Downhill
Politicamente in Liguria, fisicamente affacciato sull’Emilia Romagna: la tradizione gastronomica di Santo Stefano nei secoli è stata influenzata dalla
buona cucina emiliana. Al fianco di questa particolare gastronomia ligure, povera e impegnata nel recupero delle usanze del luogo con il formaggio San Stè, le patate di montagna, il miele, carne e salumi, ci sono dunque escursioni, sentieri e meravigliosi paesaggi naturali. Un capitolo a parte meriterebbe il downhill in mountain bike, disciplina in cui la Val d’Aveto assume sempre più peso specifico, per i suoi tracciati in grado di combinare ambiente e difficoltà tecniche. Non mancano circuiti secondari per mtb “normali” o per appassionati di trekking, oltre che un maneggio che offre la possibilità di affittare un cavallo: con una guida autoctona sarà ancora più facile scoprire segreti e bellezze del territorio.

Il bianco inverno
Con la realizzazione di due impianti di risalita, la Val d’Aveto è diventata un punto di riferimento per gli sciatori provenienti da Liguria, Emilia e persino
Lombardia, con piste di diversa difficoltà, anche nell’area emiliana. A completare il quadro sono gli anelli per lo sci di fondo e il piacere per la cucina,
così che in cima al Monte Bue sia possibile trovar ristoro. Per i più piccoli l’ideale è Prato Cipolla: si tratta di un camposcuola dedicato ai bambini, dove
imparare a muovere i primi passi sulla neve e divertirsi in una grande area giochi. E il Natale è già in cantiere: in una malga sarà allestita la Casa di Babbo Natale, con interessanti laboratori per sviluppare la manualità dei bimbi.

COMUNE DI REZZOAGLIO

Rezzoaglio

Posto sul crinale che separa la pianura dalla costa Rezzoaglio è un comune situato nella Città Metropolitana
di Genova e più dettagliatamente nella splendida cornice della Val d’aveto dove, insieme a Santo Stefano d’Aveto, ha dato vita all’Unione dei Comuni Montani dell’Alta Val d’Aveto.
Rezzoaglio si trova proprio su una importante via di comunicazione che collega la Liguria con l’Emilia Romagna. Coloro che raggiungono il nostro vasto territorio possono ammirare lo splendido paesaggio grazie anche alle
molteplici vie escursionistiche che lo percorrono come l’Alta Via dei Monti Liguri che lo attraversa durante
il suo lungo percorso che si snoda in tutta la Liguria.
Rezzoaglio è il cuore del Parco dell’Aveto che, con il Lago delle Lame e soprattutto la riserva naturale orientata delle Agoraie,è un vero paradiso per gli amanti della natura incontaminata e per quanti desiderano trascorrere il loro tempo libero in un territorio di montagna ma che si trova a nemmeno un’ora di automobile dal mare.
La leggenda vuole che la Valle dell’Aveto abbia affascinato anche Hernest Hemingway che, dopo aver trascorso delle splendide giornate pescando tra le limpide acque del fi ume Aveto,la definì “La valle più bella del mondo”... sarà una leggenda, ma ancora oggi chi viene a trovarci non esita a tornare. Vista la vocazione turistica del nostro territorio sono dislocate su di esso numerose attività ricettive: alberghi, bed&breakfast, affittacamere e rifugi e ospitali ristoranti dove apprezzare al meglio i prodotti del nostro territorio.